Libera di essere chi sei. In rosso

Libera di essere chi sei. In rosso

Con i consigli di un interior designer, ci troveremmo a dipingere di rosso le pareti di stanze dove vogliamo sollecitare la creatività.

Perché il rosso, si dice, ha un effetto eccitante sui nostri sensi. Bene quindi se dobbiamo stimolare la fantasia e partorire idee nuove, meno bene se vogliamo ritagliarci uno spazio relax per leggerci un libro e sognare.

Così abbiamo anche pensato che, per lo stesso motivo, il toro vada alla carica perché agitato dal colore rosso. In realtà, pare sia lo sventolio della mantellina del matador, non il colore.

Fatto sta che, attraverso il globo, è riconosciuto come simbolo di potere. Infatti lo si trova in gran parte delle bandiere, che vogliono esprimere fiera appartenenza  all’identità nazionale.

Non c’è dubbio che i colori, al di là delle caratteristiche fisiche, riescono a coinvolgere anche la nostra sfera emotiva. Ma tanto è diversa la nostra percezione dei colori, quanto sono variegate le sue interpretazioni.

Che cosa avrebbero in comune una sensualissima Jessica Rabbit e una innocentissima (e forse un po’ noiosa) Cappuccetto Rosso?

 

In fatto di trucco poi, il rossetto più venduto al mondo sembra essere quello rosso. Anche chi – come me – non ama i colori forti nel makeup, alla fine un rossetto di una qualche tonalità di rosso lo inserisce sempre nella trousse.

Il colore rosso sembra comunque mettere tutti d’accordo su un punto: resta una scelta sfacciata e coraggiosa.

Kassia St Clair ci ricorda che “La Coca-Cola deve la sua divisa bianca e rossa alla bandiera del Perù, la nazione in cui la ditta americana si procurava le foglie di coca e la cocaina che le sue bevande hanno contenuto fino agli anni Venti del Novecento”. [n.d.r. che ci siamo perse qualcosa?]

 

Nella mia esperienza, trovo che il rosso raccolga sempre entusiasmo. Se non è tra i colori preferiti, non passa mai inosservato e i workshop sull’Armocromia diventano un’ottima opportunità per guardarlo con occhi diversi e porre la fatidica domanda: “A chi sta bene? Alle calde o alle fredde?”.

La risposta è: a tutte, basta trovare la tonalità giusta.

Qui vi riporto le 4 palette delle stagioni cromatiche – due per le fredde (Inverno ed Estate) e due per le calde (Autunno e Primavera).

Cercate il VOSTRO rosso. Noterete che quello freddo si avvicina al rosso fragola, mentre quello caldo alla tonalità aranciata del corallo.

 

 

Nello STILE, c’è chi decide di indossarlo in modo deciso, con un capo in tinta unita oppure in look totale, come nell’esempio del tailleur.

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L’inserimento di un accessorio o di un pattern discreto come la riga sono valide alternative per chi lo vuole indossare a piccole dosi

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Che dire poi della Personalità Rossa, quella che, tra i 4 profili psicologici junghiani, descrive una donna energica, ambiziosa, diretta e  senza fronzoli?

Non solo amerà colori decisi, ma si avventurerà senza esitazioni in abbinamenti contrastanti e scelte audaci, proprio come fa nella vita.

Tratto da Vivi una Vita Vera con i colori e lo stile in armonia con la tua personalità.

 

Nel mio ebook trovate il test per scoprire la vostra Personalità Colore dominante, i profili e le palette complete che vi aiutano a trovare i ‘perché’ dietro a preferenze e scelte che sembrano casuali. Ma non lo sono.

Se volete dare un’occhiata dentro e acquistare l’ebook, cliccate sulla copertina.

 

A sabato prossimo con il terzo colore di questa carrellata in onore del #pridemonth2021, che invita tutt* ad essere gioiosamente e orgogliosamente se stess*.