L’anello chevalier. Storie di ieri, gusto di oggi

L’anello chevalier. Storie di ieri, gusto di oggi

Anello da mignolo in italiano, chevalier in francese, signet o pinky ring in inglese.

Tanto l’anulare è simbolo di impegno e matrimonio, tanto il mignolo è dito d’ordinanza dello chevalier che, stando alle parole della medievalista Sandra Hindman, indicava il desiderio di rimanere single.

Era anche chiamato signet ring per il chiaro riferimento al suo utilizzo in un’epoca lontana, in cui si spedivano le lettere e le si chiudeva con la ceralacca. Con quest’anello, infatti, si pressava la cera e si siglavano le lettere che identificavano il casato di appartenenza.

L’anello da mignolo, oggi sganciato da storie e tradizioni familiari, è diventato simbolo di uno stile classico, senza tempo, interpretato in una gamma piuttosto libera di design e metalli.

Una tendenza che sembra stia oltrepassando le mode, favorita anche dalle varie celebrities che ne fanno sfoggio – del mondo dello spettacolo, del web e delle famiglie reali.

Come spesso accade agli oggetti che superano le linee del tempo e arrivano ai giorni nostri, i designer si sentono liberi di interpretare il gioiello nelle forme e nei materiali che preferiscono – e noi, con loro, possiamo spaziare a seconda di gusto, personalità e budget.

 

Ecco una piccola selezione per voi. Cliccate sui nomi per accedere al sito e vedere altri modelli.

David YURMAN

 

Paola GRANDE

 

SHAY JEWELRY

 

RUUSK

 

TEMPLE ST CLAIR

 

Un abbraccio a tutte.

E ricordatevi che ogni giorno è buono per farvi dei regali.