Guida ai regali. Come sceglierli, dove trovarli

Guida ai regali. Come sceglierli, dove trovarli

L’anno scorso, dopo essermi letta il libro di Samuele Briatore Le regole delle buone maniere, mi ero appassionata al galateo e vi avevo scritto 7 consigli su come scegliere i regali.

Che mi piace riproporvi qui.

Come sempre, le regole devono essere condite con un pizzico di buon senso, rispetto e desiderio di vedere felice chi riceverà il vostro dono.

 

1. PENSATE A CHI STATE FACENDO IL REGALO

E considerate che, al tempo stesso, quel dono rappresenterà voi.

L’unica eccezione che mi viene in mente è il regalo ad un adolescente. Se pensassi di fare i regali per mia figlia quindicenne prendendo in considerazione i miei gusti, avrei solo una certezza: che il dono finirebbe in un cassetto buio.

Scherzi a parte, trovo molto saggio che ognuno cerchi un equilibrio tra la personalità e i gusti di chi lo riceve e la ‘cifra stilistica’ che identifichi il vostro regalo.

 

 

2. EVITATE GLI ECCESSI

No ai regali eccessivamente costosi, eclatanti o brandizzati, che possono mettere in imbarazzo chi li riceve. Perché, inevitabilmente, si sentirà in obbligo di ricambiare con altrettanto eccesso.

Ricordo la riflessione di un’amica che, nonostante avesse un’ottima disponibilità economica, si era fissata un budget (direi ragionevolmente contenuto) per il regalo al suo nuovo compagno.

L’ho trovata una saggia decisione.

 

 

3. EVITATE I REGALI BANALI

Profumo per la donna o cravatta per l’uomo.

Aggiungerei che poi si tratta di regali piuttosto personali, e, in particolare per il profumo, difficili da azzeccare.

Tempo fa, una zia mi ha regalato un profumo, specificandomi, tutta allegra, che si trattava di un prodotto che piace a tutte le donne e che tutte le amiche che l’avevano ricevuto erano rimaste contente. Insomma, un profumo ‘da femmina’ che avrebbe dovuto fare felice anche me.

Peccato che non tutte vogliono essere come tutte, no?

 

 

4. RICORDATEVI SEMPRE DEL BIGLIETTO

Un’abitudine che sta un po’ sparendo. Credo di ricevere il biglietto per il Natale e il compleanno solo da mia madre. Che, da brava mamma, lo personalizza con un pensiero speciale.

E infatti può essere più apprezzato il biglietto del regalo stesso.

 

 

5. UN LIBRO E’ SEMPRE UNA BUONA IDEA

A patto che si conoscano i gusti di chi lo riceve e, ancora meglio, lo abbiate letto anche voi, certe che incontrerà le preferenze del vostro destinatario.

Mi ricordo limpidamente, come fossero due scene diverse di uno stesso film, chi mi ha allungato un libro (sulla guerra??) con atteggiamento del tutto anonimo e chi, invece, mi ha consegnato il pacchetto con occhi luminosi e tanto entusiasmo: “Lo devi leggere assolutamente, è bellissimo!”.

 

 

6. ANCHE LA PIANTA FA SEMPRE LA SUA BELLA FIGURA

Meglio se conoscete già la casa, in modo che si possa abbinare all’arredamento.

O se sapete che la padrona di casa ha una bella terrazza, dove ci sono già altre piante e lì potrà trovare posto anche la vostra.

Se, invece, non ne avete viste, un motivo ci sarà.

Anche un’amante della casa, può avere il pollice nero. Io sono un perfetto esempio e ogni volta che entra una pianta in casa, mia figlia la guarda sconsolata sapendo già che fine farà. Giuro che mi sono anche impegnata, ma davvero non fa per me.

 

 

7. BANDITI SUPPELLETTILI E OPERE DIY

Regalare suppellettili di dubbio gusto – cigni in ceramica? – mettono le persone solo in imbarazzo e le faranno sentire obbligate a tirarli fuori ed esibirli ogni volta che sarete invitati a cena.

Lo stesso vale per gli oggetti fatti a mano: se non siete sicure che il destinatario del regalo apprezzi già i manufatti in lana cotta e derivati, lasciate stare.

Meglio deviare sulla già citata pianta oppure su generi alimentari genuini (niente esotismi creativi).

 

E intanto nel web, che si racconta?

DI REGALI & ALTRI ORRORI

Pensavate che il regalo meno desiderato fosse il maglione con la renna indossato da Mark Darcy (Colin Firth) nel Diario di Bridget Jones?

 

Secondo il sito cheapism.com, questi sarebbero i regali che nessuno vorrebbe ricevere. E’ un grido disperato verso chi fa doni senza pensare minimamente a ciò che sta comprando.

Quindi, secondo il sito, stop a calzini, mug spiritose, candele, calendari, cornici e soprammobili.

 

A voi è mai capitato di ricevere un regalo che vi ha lasciate perplesse? A me sì, tanto che avevo pensato: “Forse ha fatto confusione e ha preso il pacchetto sbagliato da sotto l’albero”.

Poi ho risolto il dubbio scrivendo un messaggio: “Grazie per la bellissima tazza termica!”.

Mi è arrivato un ‘Prego!’ per cui, sì, era destinata a me, che notoriamente sono una girl-scout e passo le giornate a fare la guida naturalistica.

 

REGALARE EMOZIONI 

Oprah, la regina dell’audience a base di lacrime e buonismo, ha raccolto le testimonianze dei regali più belli e, come prevedibile, sono tutti esperienze 100% cuore in mano e quasi a costo zero.

La mia storia preferita è la prima: 

  1. adoro gli U2
  2. magari aver avuto un capo premuroso!
  3. chi se lo dimentica più un Natale così?

PRAGMATISMO ALL’AMERICANA

Il New York Times stila una lista molto strategica – non per niente la rubrica si chiama The Strategist – e divide tutte le idee regalo in categorie di età e ruoli familiari, dal marito/moglie, alla mamma/papà, ai nipoti adolescenti fino a suocere, sorelle e fratelli.

INSTANT GIFTS

La mia amica Laura Galloppo, ideatrice e autrice di Instant Mood, anche quest’anno ha preparato per noi la guida regali ‘Brand artigianali e sostenibili’.

Vi spoilero una piccola selezione mia e vi rimando al link dove potete scaricarla tutta e tenervela in archivio per il prossimo shopping.

 

GIOIELLI: Lorella Greco. Gioielli artigianali in bronzo, argento e oro, fatti rigorosamente a mano.

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ABBIGLIAMENTO: DearCowboyVintage. Viviana offre una selezione di capi vintage davvero belli.

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BORSE: UnikaBag. Borse eco etno chic, sostenibili e made in Italy

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ACCESSORI PER CAPELLI: La Bottega Orto del Re.Fasce, turbanti, elastici, cerchietti in tessuto e anche molti altri accessori.

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OGGETTI PER LA CASA: Disir Lab. Sasha e le altre, artigiane donne e madri. Design sostenibile, creazioni Made in Italy, anzi made in Campania, fatte per durare!

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e poi accessori di cancelleria, illustrazioni e articoli per bambini.

Qui il link per scaricare la guida completa