Come osservare un dress code al lavoro senza tradire se stesse

Come osservare un dress code al lavoro senza tradire se stesse

Potrei inaugurare una serie di post intitolati Felici al lavoro, felici dentro.

Ho conosciuto tante donne che sanno di essere Creative, Estroverse, Comunicative, Vitali e che, tutte le mattine mentre si vestono, si ritrovano a litigare mentalmente tra il “dress code” richiesto al lavoro e quello che, invece, richiederebbe la loro anima.

*** 

Ti è mai capitato di indossare un colore al lavoro e percepire subito che era troppo? Magari nel tuo ambiente ci sono delle regole non dette (a volte, invece, espresse chiaramente), per cui certi colori sono considerati poco appropriati, perché troppo vivaci e brillanti.

Oppure, al contrario, avrai indossato dei colori (Hello Black!) che sapevi venivano richiesti, se non caldamente consigliati, ma dentro di te sapevi che così non eri più tu.

In quelle giornate, ti sarai magari sentita più annoiata, con poca voglia di parlare con i colleghi, con zero idee, e tanta stanchezza.  Il cosiddetto ‘smonamento’ generale.

Se ti ritrovi in questa descrizione, sappi che non tutto è perduto.

Mi è capitato spesso di conoscere donne proprio così, dalla Personalità Colore Gialla (se non conosci il Colore della tua Personalità, corri subito a fare il test gratuito), impegnate in un lavoro che prevedeva regole piuttosto strette, strutture e gerarchie definite. Con ‘dress code’ altrettanto rigido e soprattutto…noioso.

Vediamo assieme alcune soluzioni, perché tu possa convivere felicemente al lavoro …senza tradire te stessa.

Le prime proposte sono tratte da un look book che avevo preparato per una cliente, che seppur Gialla, si ritrovava in un ambiente di ingegneri uomini, dove percepiva chiaramente che cosa poteva essere adeguato e che cosa no.

1.

Il rosso, tanto amato, anziché indossarlo dalla testa ai piedi in versione tailleur, ecco che diventa una maglia da abbinare a due safe colours, come il nero e il grigio.

La giacca, in questo caso, poteva essere anche di altri tessuti e modelli diversi rispetto al solito blazer, per cui anche una giacca in (simil)pelle con un taglio asciutto e minimal poteva fare al caso suo.

2.

I colori sono infiniti e anche il rosso ha le sue tonalità.

Il rosso corallo di sopra può diventare un rosso caldo, ma dai toni meno brillanti e abbinarsi alla classica décolleté.

Il pantalone è asciutto senza tasche, e gli altri modelli a vita alta e con cintura della stessa tonalità diventano delle valide alternative.

Per un look più formale, la giacca andrà scelta dello stesso colore del pantalone.

3.

Le Gialle adorano i colori e le fantasie! Ma come far entrare in ufficio un pattern giocoso e non farsi guardare male?

Scegliamo un fondo scuro e una fantasia piccola. Il pantalone palazzo sarà la scelta più ovvia, se vuoi giocare facile.

Altrimenti, basterà tirare fuori uno dei colori della fantasia e proporla nel colore del pantalone, come vedi qui sotto.

La scarpa qui è aggressiva, perché la mia cliente aveva anche una buona quantità di Rosso nella sua Personalità. E qui ho voluto che trovasse uno spunto interessante in un outfit che rimaneva abbastanza classico.

4.

Non sottovalutare poi il potere dei dettagli.

Un piccolo foulard annodato al collo può fare miracoli. Indossalo pure su una maglia scura,  ma vedrai che i colori del tuo foulard vinceranno sul tuo viso, perché rifletteranno le tonalità della fantasia. 

Occhio, ovviamente, a scegliere i colori giusti.

 

5.

Infine, un singolo bracciale, luminoso e importante, un orecchino dalla classica forma tonda ma di dimensioni superiori al solito modello a bottone. Il colletto di una camicia: un ricamo elegante e delicato, ma che si accende del colore dell’oro.

Allora, cosa ne dici? 

Il mattino è già un po’ più lieve con queste idee per sdrammatizzare anche i look più seri? E per indossare sempre qualcosa che ti rappresenti e ti faccia stare bene.

Alla prossima!