Che cosa regalare a Natale. 7 consigli dal galateo

Che cosa regalare a Natale. 7 consigli dal galateo

Da qualche giorno mi sto gustando il libro Le regole delle buone maniere di Samuele Briatore, Presidente dell’Accademia Italiana Galateo e mi sono imbattuta nel capitolo dedicato ai regali di Natale.

Quale momento migliore per chiarire qualche accorgimento e trovare ispirazione, soprattutto se stiamo pensando ai doni per le persone più disparate.

Facile, magari, il regalo per una cara amica, meno evidente forse un dono che accompagna un invito a cena presso persone con cui non abbiamo molta confidenza.

Come sempre, le regole devono essere condite con un pizzico di buon senso, rispetto e desiderio di vedere felice chi riceverà il vostro dono.

 

1. PENSATE A CHI STATE FACENDO IL REGALO

E considerate che, al tempo stesso, quel dono rappresenterà voi.

L’unica eccezione che mi viene in mente è il regalo ad un adolescente. Se pensassi di fare i regali per mia figlia tredicenne e le sue amiche prendendo in considerazione anche i miei gusti, avrei solo una certezza: che il dono finirebbe dritto in un cassetto buio.

Scherzi a parte, trovo molto saggio che ognuno cerchi un equilibrio tra la personalità e i gusti di chi lo riceve e la ‘cifra stilistica’ che identifichi il vostro regalo.

 

2. EVITATE GLI ECCESSI

No ai regali eccessivamente costosi, eclatanti o brandizzati, che possono mettere in imbarazzo chi li riceve. Perché, inevitabilmente, si sentirà in obbligo di ricambiare con altrettanto eccesso.

Ricordo la riflessione di un’amica che, nonostante avesse un’ottima disponibilità economica, si era fissata un budget (direi ragionevolmente contenuto) per il regalo al suo nuovo compagno.

L’ho trovata una saggia decisione.

 

3. EVITATE I REGALI BANALI

Profumo per la donna o cravatta per l’uomo.

Aggiungerei che poi si tratta di regali piuttosto personali, e, in particolare per il profumo, difficili da azzeccare.

Tempo fa, una zia mi ha regalato un profumo, specificandomi, tutta allegra, che si trattava di un prodotto che piace a tutte le donne e che tutte le amiche che l’avevano ricevuto erano rimaste contente. Insomma, un profumo ‘da femmina’ che avrebbe dovuto fare felice anche me.

Peccato che non tutte vogliono essere come tutte. O no?

 

4. RICORDARSI SEMPRE DEL BIGLIETTO

Un’abitudine che sta un po’ sparendo. Credo di ricevere il biglietto per il Natale e il compleanno solo da mia madre. Che, da brava mamma, lo personalizza con un pensiero speciale.

E infatti a volte può essere più apprezzato il biglietto del regalo stesso.

 

5. UN LIBRO E’ SEMPRE UNA BUONA IDEA

A patto che si conoscano i gusti di chi lo riceve e, ancora meglio, lo abbiate letto anche voi, certe che incontrerà le preferenze del vostro destinatario.

Mi ricordo limpidamente, come fossero due scene diverse di uno stesso film, chi mi ha allungato un libro (sulla guerra??) con atteggiamento del tutto anonimo e chi, invece, mi ha consegnato il pacchetto con occhi luminosi e tanto entusiasmo: “Lo devi leggere assolutamente, è bellissimo!”.

 

6. ANCHE LA PIANTA FA SEMPRE LA SUA BELLA FIGURA

Meglio se conoscete già la casa, in modo che si possa abbinare all’arredamento.

O se sapete che la padrona di casa ha una bella terrazza, dove ci sono già altre piante e lì potrà trovare posto anche la vostra.

Se, invece, non ne avete viste, un motivo ci sarà.

Anche un’amante della casa, può avere il pollice nero. Io sono un perfetto esempio e ogni volta che entra una pianta in casa, mia figlia la guarda sconsolata sapendo già che fine farà. Giuro che mi sono anche impegnata, ma davvero non fa per me.

 

7. BANDITI SUPPELLETTILI E LE OPERE DIY

Regalare suppellettili di dubbio gusto – cigni in ceramica? – mettono le persone solo in imbarazzo e le faranno sentire obbligate a tirarli fuori ed esibirli ogni volta che sarete invitati a cena.

Lo stesso vale per gli oggetti fatti a mano: se non siete sicure che il destinatario del regalo apprezzi già i manufatti in lana cotta e derivati, lasciate stare. 

Meglio deviare sulla già citata pianta oppure su generi alimentari genuini (niente esotismi creativi).

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L’IDEA IN PIU’

E se, anziché un oggetto, volete regalare un’esperienza ad un’amica, prenotate la Gift Card di Vita Vera che dà accesso a uno dei workshop 2020 (date in uscita a brevissimo) su COLORI o TRUCCHI DI STILE.

Leggete tutte le informazioni nel post che ho preparato per voi e se avete dubbi o curiosità, scrivetemi anna@annapietribiasi.com

A martedì prossimo.